TOTO’ SCHILLACI A REGGIO CALABRIA – Giornata importante per la città di Reggio Calabria che ha avuto l’onore di ospitare un grande campione, Totò Schillaci. In esclusiva per i microfoni di CalcioWeb Schillaci ha rilasciato interessanti dichiarazioni, dalle situazioni legate alle cessioni di Palermo e Milan, alla Nazionale italiana, fino ad arrivare alle polemiche arbitrali sulla Juventus e proprio sulla stagione dei bianconeri.
- Negli ultimi giorni svolta in casa Palermo con l’arrivo in società di Paul Baccaglini, è l’uomo giusto per portare il club alla rinascita?
Ci dovrebbe essere il cambio di gestione da parte di questo giovane presidente, sono curioso di vederlo all’opera. Nel frattempo c’è da concludere il campionato che comunque fino al momento è negativo, mi auguro che il Palermo si possa salvare. In caso di retrocessione bisogna partire più forti di prima. Mi piacerebbe entrare nella nuova gestione, staremo a vedere.
- Situazione particolare anche quella legata alla cessione del Milan, la trattativa con i cinesi potrebbe anche saltare. Le sembra una situazione poco chiara?
Questa trattativa ormai va avanti da troppo tempo, alla fine non si è mai conclusa. Molto dipende dalla società, i rossoneri hanno bisogno di grande sostegno economico e di riportare entusiasmo tra i tifosi rossoneri.
- Nuovo progetto anche per la Nazionale italiana che ha deciso di puntare più sui giovani, è la strada giusta? L’erede di Schillaci potrebbe essere Belotti?
Ci sono tanti attaccanti bravissimi, la Nazionale è diversa rispetto al campionato ma ci sono diversi talenti che possono fare bene anche in azzurro.
- Negli ultimi giorni grandi polemiche sulla Juventus, in particolar modo nel mirino sono finite alcune decisioni arbitrali. Si tratta di critiche eccessive?
Gli episodi ci sono, se ne vedono tanti. Purtroppo quando succede qualcosa c’è sempre di mezzo la Juventus. Credo che ogni arbitro faccia il suo dovere, capita di poter sbagliare. La Juventus è una squadra allestita per puntare anche alla Champions, sarà dura contro il Barcellona ma anche per il club spagnolo non sarà una passeggiata.




























