Taibi a CalcioWeb: “Provedel straordinario, ricordo quando lo portai a Modena. Simone Inzaghi un fuoriclasse”

Massimo Taibi ai microfoni di CalcioWeb a 360 gradi: dal gol di Provedel alla partita del Milan seguita dal vivo con le vecchie glorie a San Siro

Massimo Taibi è stato il secondo portiere dopo Rampulla a segnare un gol su azione in serie A: era il 1° aprile 2001 e a Reggio Calabria faceva impazzire il Granillo per l’incornata vincente che allo scadere del novantesimo regalava alla Reggina l’1-1 sull’Udinese. Il gol di Provedel in Champions League gli ha ricordato quel momento magico: “ogni volta che fa gol un portiere mi chiamano tutti e quindi mi fanno pensare a quell’episodio di tanto tempo fa. Mi fa piacere, anche perchè così mi rendo conto che io ho fatto qualcosa di così grande da entrare nella storia, da superare i decenni e rimanere scolpito nelle pagine del grande calcio”.

E Taibi a Provedel lo conosce molto bene, perchè “quando aveva 20 anni io l’ho portato al Modena in serie B, ricevendo molte critiche, e adesso gioca in Champions League. Vedete, quello del portiere è un ruolo molto particolare, possono capitare annate in cui non riesci ad esprimerti al massimo anche per motivi ambientali. Io Provedel l’avevo preso dal Chievo, era giovanissimo, si capiva che aveva i numeri. E poi ieri sera ha fatto un gol da attaccante vero, con un movimento da centravanti, simile a quello che ho fatto io al Granillo anche se qualcuno ancora dice che è stata la palla a cercarmi…”.

Ieri sera Massimo Taibi era a San Siro, ospite del Milan nel box delle vecchie glorie per la partita di Champions League contro il Newcastle: “è stata una bella occasione per rivedere vecchi compagni di squadra, ultimamente non mi capitava quasi mai di poter andare a vedere partite importanti in quanto ero sempre presente a Reggio, che tra l’altro è distante. Adesso mi potrò godere la serie A e la Champions League”. Archiviata l’esperienza con la Reggina, adesso è libero e si dedica alla famiglia e al calcio: “ad aprile e maggio ho rinunciato a diverse offerte per provare a salvare il calcio a Reggio. Purtroppo è andata male. Ieri a San Siro è stato bello ritrovarmi con tanti vecchi amici, lo farò più spesso. Ero curioso di vedere il Milan dopo il 5-1 con l’Inter, non era semplice, il Newcastle è una squadra costruita per giocarsi la premier che è il campionato più forte del mondo, eppure ieri il Milan ha superato l’esame, ha avuto numerose occasioni per fare gol, ha fatto 90 minuti sempre a spingere, non è stato cinico ma fossi Pioli sarei contento perchè ha avuto una grande risposta da parte della squadra“.

Taibi però non ha mai nascosto la sua grande simpatia per Simone Inzaghi: “lo sanno ormai tutti, io ho un debole per due allenatori. Uno è Roberto Mancini, solo lui poteva farci vincere l’Europeo come Nazionale dopo 15 anni in cui facciamo fatica ovunque in giro per il mondo. E l’altro è Simone Inzaghi, che ha dimostrato di essere un fuoriclasse in quel ruolo. L’anno scorso ha superato una tempesta pazzesca, è rimasto in piedi nei momenti più difficili e ha ribaltato una situazione critica. Sta lavorando benissimo dimostrando che è un grande, grandissimo allenatore sia dal punto di vista tecnico che mentale“.