Torino, linea dura di Ciccio Graziani: “N’Koulou? Gli darei 4 anni di squalifica”

Ciccio Graziani, ex bomber del Torino e oggi opinionista e commentatore tv, ha detto la sua riguardo alla situazione che ha visto coinvolto N'Koulou

In un’intervista rilasciata a toronews.net, Ciccio Graziani, ex attaccante ed oggi commentatore ed opinionista, ha preso una posizione molto dura nella vicenda N’Koulou: “Non si possono tollerare simili atteggiamenti – ha detto Ciccio Graziani -. Un giocatore serio, se ha delle problematiche con l’allenatore o con la dirigenza, ne discute e cerca di trovare una soluzione. Una volta che si firma un contratto, ogni calciatore ha un diritto: ricevere lo stipendio, ma ha anche un dovere, scendere in campo ogni qualvolta l’allenatore lo ritiene opportuno”.

Dopo la partita d’andata contro il Wolverhampton, il difensore camerunese ha rifiutato di giocare dalla prima di campionato contro il Sassuolo perché distratto dalle voci del mercato. La posizione del Torino è chiara: il club si aspetta delle scuse ufficiali e intanto lo ha messo fuori rosa. “Cairo ha fatto tutto il possibile – prosegue Graziani -. Ora lo multerà e poi, come vuole la prassi, lo reintegrerà nella squadra. Francamente, però, non so con quale dignità Nkoulou potrà ripresentarsi di fronte ai compagni di squadra e di fronte al proprio allenatore”. Ancora più chiaro poco dopo: “Nkoulou meriterebbe una lunga squalifica. Ha mancato di serietà e professionalità. Va punito, dovrebbero intervenire la Uefa e la Fifa: la punizione corretta sarebbe una squalifica di almeno quattro anni senza stipendio e senza campo. Ai miei tempi non sarebbe mai potuto succedere. Ti avrebbero mandato a casa senza stipendio, a lavorare, anche perché nello spogliatoio non saresti più rientrato”.