Torino, parla Izzo: “Sputerò sangue per il Toro. I top nel mio ruolo? Van Dijk…”

Intervista esclusiva de "La Gazzetta dello Sport" ad Armando Izzo, difensore del Torino, che si racconta tra la stagione appena passata e il futuro

Intervista esclusiva de “La Gazzetta dello Sport” ad Armando Izzo, difensore del Torino, che si racconta tra la stagione appena passata e il futuro. Il centrale è reduce dalla sua miglior stagione: “E’ stato un anno molto bello per me e per il Torino. Io ho raggiunto un livello alto: ho fatto il mio lavoro di difensore e ci ho aggiunto 4 gol e 2 assist giocando 37 gare su 38. Ora speriamo nel ripescaggio in Europa League, anche se in questo caso andremmo in ritiro il 4 luglio. Sarebbe un premio per i nostri tifosi, che sono fantastici”.

Sui pregiudizi dopo la squalifica per calcioscommesse, Izzo aggiunge: “Le persone devi conoscerle prima di giudicarle. E io vivo per il calcio, tutte le sere alle 22.30 vado a letto. Per me ci sono il pallone e la famiglia: mia moglie Titta che ha 23 anni, le bimbe Aurora e Vittoria di 8 e 4 anni. Non bevo, non fumo, voglio solo arrivare in alto. Quando mi dissero della squalifica scoppiai in lacrime: ero stato messo in mezzo senza aver fatto nulla. Ho questo tatuaggio: “niente mi fa paura”. Ho visto di tutto e di più. Ho un coraggio pazzesco e una forza d’animo incredibile. Sono cresciuto in un contesto difficile e mi piace affrontare la paura. Mia moglie dice che non mi rilasso mai: ha ragione”.

Un rapporto particolare con Walter Mazzarri per Izzo: “Io credo nel destino. Ed era scritto che dovessi tornare con lui. Quando ero alla Primavera del Napoli e non me la passavo bene, mi comprò le scarpe da calcio: un gesto importantissimo. Quando ci siamo rivisti mi ha detto che non pensava che sarei diventato così forte”.

Sul futuro, Izzo non esclude nulla: “Intanto sono contento, a tutti piace essere corteggiato. Ho altri 4 anni di contratto con il Torino, ho voglia di arrivare e di dimostrare il mio valore: non mi piace che si dica semplicemente che sono un buon giocatore, valgo di più. Tra i difensori italiani, a parte Chiellini, non vedo altri più forti e determinati di me. Io sono onorato di indossare la maglia granata e sputerò sangue fino all’ultimo giorno in cui la vestirò”.

Un parere anche su Cristiano Ronaldo: “Ronaldo è il più forte. Si stacca, non ti dà appoggi. Per un po’ non lo vedi e poi… gol”. E su de Ligt: “E’ molto bravo, se un difensore è forte è giusto pagarlo tanto. Anche perché quelli per cui vale la pena spendere certe cifre non sono tanti”.

Secondo Izzo, i tre difensori più forti al mondo sono “Van Dijk, Sergio Ramos e Chiellini”.

Infine, il sogno Euro 2020: “E’ un mio grande obiettivo: vorrei viverlo da protagonista dopo aver fatto un’altra grande stagione. L’Europeo sarebbe il coronamento di un sogno”.