C’era aria di crisi, dopo dieci anni, tra il presidente del Torino Urbano Cairo e il direttore sportivo granata Gianluca Petrachi. A quest’ultimo non sono andate giù le dichiarazioni del numero 1 granata che ha parlato di “conflitto di interessi” a proposito delle indiscrezioni suoi suoi contatti con la Roma. Petrachi ha così risposto all’Ansa: “L’eventuale avvicinamento di un’altra società è semplicemente la prova che il lavoro svolto sia stato di primo livello, il ‘mio’ presidente dovrebbe esserne solo orgoglioso. Mi dispiace constatare che forse è il presidente Cairo che non ha più fiducia nei miei confronti e ne prendo atto con rammarico. Avrei preferito un chiarimento di persona. Mi dispiace si possa anche solo pensare di mettere in dubbio la mia correttezza e la mia onestà. Sino al termine della stagione resterò impegnato per puntare al massimo dei risultati possibili con il Torino e solo a fine campionato mi incontrerò con il presidente Cairo per fare un bilancio del lavoro svolto in quest’ultima annata. Soltanto in quella occasione affronteremo ogni discorso relativo al futuro“.
Torino, Petrachi risponde per le rime a Cairo