Totti: “La Juventus è ancora la squadra da battere. Andrò a trovare De Rossi”. E sul futuro…

Francesco Totti, in un'intervista ai microfoni di Radio Radio, ha parlato della lotta scudetto, della Roma, di De Rossi e del suo futuro

“La Juve è sempre la squadra da battere. E’ forte come società e come gruppo, in tutto. Però quest’anno Inter e Napoli si sono rinforzate moltissimo e sono molto agguerrite”. E’ questo il giudizio di Francesco Totti, in un’intervista ai microfoni di Radio Radio, sulla lotta per lo scudetto. “I primi tre posti penso siano prenotati – ha aggiunto.

A proposito della Roma, Totti dovrebbe essere in tribuna domenica per il derby. “Potrei esserci, sarebbe la prima che non vedrei il derby dal vivo. Anche quando ero squalificato o infortunato ci sono sempre stato – ha aggiunto – La Lazio è un avversario temibile, è quadrata. Però per me sulla carta la Roma è molto più forte. Un consiglio a Fonseca? Di rimanere se stesso, di non sentire quello che succede fuori. Penso che i tifosi siano dalla sua parte, credo sia una grande persona e un grande allenatore. Bisogna stargli vicino”.

Si parla poi di futuro.

“Io in Nazionale? Mi fa piacere che Mancini, Gravina e Albertini mi abbiano aperto le porte. Tutti vorrebbero che andassi a lavorare lì, ma ora ho altri progetti e altre cose che preferisco valutare”. 

Su De Rossi e la scelta del Boca:

“Andrò a trovare De Rossi perché dovrò vedere un po’ di cose in Argentina. Ho una doppia cosa da fare, sia salutare un amico che andare a vedere un po’ di cose sempre inerenti al calcio, che ormai è la mia vita”.

Infine, un pensiero anche sulla VAR.

“Cosa penso della Var? Ne ho parlato già abbastanza, ma rivedendo Fiorentina-Napoli mi viene da pensare che non serva. Se io dalla tv vedo che non è fallo, penso che dal Var anche loro lo possano vedere. Quindi o è spenta la tv oppure mettano gente competente, altrimenti è inutile che ci sia la Var”.