Era il 15 novembre del 1964, 55 anni fa. In Olanda, più precisamente a Groninga, accadeva una cosa destinata a rivoluzionare il calcio. Esordiva, infatti, Johan Cruijff, uno dei calciatori più forti di sempre. Si giocava Groningen-Ajax e il piccolo Johan aveva poco più di 17 anni. Vic Buckingam decise di mandare in campo quel ragazzino. Mai scelta fu più azzeccata. L’Ajax vinse 3-1 e la settimana dopo, contro il Psv, Cruijff realizzò la prima rete della sua immensa carriera.
Cruijff divenne di lì a poco l’emblema del calcio totale, quello di Rinus Michaels. Capace di disimpegnarsi in ogni zona del campo, vinse 3 Palloni d’Oro oltre ad una serie inenarrabile di trofei collettivi. Fu simbolo dell’Ajax e poi del Barcellona. In carriera segnò quasi 400 gol e in Nazionale 33 in 48 apparizioni. E’ stato eletto secondo calciatore più forte del XX° secolo dopo Pelé. Nel corso della sua vita da calciatore fu soprannominato “Profeta del gol”. Morì a 68 anni nel 2016 per un tumore polmonare.