Ajaccio, clamorose accuse di un calciatore a Ravanelli: “Io uno dei pochi a non impasticcarmi”

RAVANELLICedric Hengbart, difensore dell’Ajaccio, ha accusato Fabrizio Ravanelli senza mezze misure. L’avventura dell’ex attaccante della Juventus sulla panchina dei francesi non è stata affatto esaltante. Al di là dei soli 7 punti conquistati e dell’esonero, il tecnico umbro era stato accusato in tempi non sospetti per i suoi strani metodi di lavoro, con quel “vizietto” dei farmaci che si porta dietro dai tempi della Juve (LEGGI QUI PER VEDERE LE PRECEDENTI ACCUSE A RAVANELLI) insieme a Ventrone, collaboratore tecnico che ha voluto fortemente nella sua breve esperienza e noto per essere finito sotto processo nel 2007 per doping e frode sportiva, ai tempi della Juve. La Cassazione parlò di somministrazione illecita di farmaci ma dichiarò il reato prescritto.

Tornando a Hengbart, proponiamo le sue parole nei confronti di Ravanelli: “Io sono stato uno dei pochi a rifiutarmi di prendere certe cose. Non vado di certo ad impasticcarmi a 33 anni con una carriera alle spalle!” L’esperto difensore era finito fuori rosa sotto la gestione dell’allenatore italiano che ha così risposto: “Sapevo cosa medico e nutrizionista davano ai miei giocatori, erano semplici integratori alimentati, roba che si trova anche nei supermercati e che posso essere assunte da una nonna. Se Hengbart fosse stato un buon giocatore me ne sarei privato?“.

Di certo non è stato positivo l’inizio della carriera di Fabrizio Ravanelli come allenatore. Si lascia alle spalle risultati sportivi deludenti, ombre e polemiche in cui è coinvolto davvero poco raccomandabili.