Albania-Serbia ad alta tensione: Elbasan blindata, partita a rischio?

Massima allerta per il match di questa sera tra Albania e Serbia, tensione dopo la sassaiola di ieri contro il pullman serbo

“Se non sarà garantita la sicurezza” della nazionale nel match di questa sera in Albania, la Serbia potrebbe non scendere in campo: e’ quanto ha fatto sapere la federcalcio di Belgrado, dopo la sassaiola di ieri contro il pullman serbo a Tirana. Belgrado aveva inoltrato una nota di protesta ma l’ambasciatore albanese non si e’ presentato. In Albania è molto alta la tensione in vista dell’incontro di questa sera fra la Nazionale di casa e quella serba per le qualificazioni all’Europeo. Dopo l’episodio vandalico di ieri pomeriggio, quando gruppi di teppisti hanno preso a sassate l’autobus che trasportava la squadra serba dall’aeroporto all’hotel di Tirana, i responsabili della Federcalcio serba (Fss) non escludono un annullamento dell’incontro se non dovesse essere garantita appieno la sicurezza. Belgrado ha inoltrato una nota di protesta ufficiale a Tirana, ma l’ambasciatore albanese non si è presentato ieri sera al ministero degli Esteri serbo, dov’era stato convocato.

E la Serbia ha minacciato provvedimenti di ritorsione. La partita Albania-Serbia – ritorno di quella burrascosa di un anno fa a Belgrado, quando il lancio sullo stadio di un drone con la bandiera della ‘Grande Albania’ provoco gravi incidenti e la sospensione della partita, data poi vinta dall’Uefa all’Albania – e’ in programma alle 20.45 a Elbasan, una cinquantina di km a sud di Tirana. Il premier serbo Aleksandar Vucic ha fatto sapere stamane di non volersi recare allo stadio di Elbasan a causa dell’eccessiva politicizzazione dell’evento. “Dopo varie telefonate con il premier albanese Edi Rama ho deciso di non andare a Elbasan, per fare in modo che i principali protagonisti della partita siano i giocatori e lo sport”, ha detto Vucic, che ha duramente condannato l’attacco di ieri al bus della nazionale serba. “Chiedo alle autorita’ albanesi di garantire la massima sicurezza a tutti i cittadini serbi prima, durante e dopo la partita”, ha affermato il premier.