Albo agenti Fifa cancellato: “da Blatter e Figc un assist alla malavita”

Ecco le prime polemiche dopo la liberalizzazione del ruolo di procuratore

Da oggi è in vigore la cancellazione dell’albo degli agenti Fifa, la liberalizzazione del ruolo del procuratore. Dario Canovi, avvocato, è intervenuto a Rete Sport, spiegando: “ora per essere un intermediario basta iscriversi ad una specie di elenco, ideato dai ‘geni’ dalla Federazione, basta pagargli un obolo di circa 300 €, dire di essere una persona rispettabile e si entra nel mondo del calcio dalla porta principale e si possono gestire affari milionari. Oltre che assistere un calciatore senza avere alcuna professionalità”. Gli scenari della vicenda, secondo Canovi: “tutto questo avviene dopo le recenti dichiarazioni del procuratore generale della Cassazione, che ha affermato che nello sport, ma soprattuto nel calcio, è entrata la malavita organizzata. Qual è il sistema più facile per riciclare denaro se non fare il mediatore in affari milionari e con provvigioni libere? E tutto questo avviene su indicazione della Fifa, da quell’altro ‘genio’ di Blatter, che ha fini ben precisi, che io posso immaginare, ma non posso dire perché non voglio prendermi una querela…”. Infine, ha concluso:”mi risulta incomprensibile come mai su questa vicenda non abbia energicamente protestato l’Associazione calciatori, perché la prima vittima di questi ‘dilettanti’, se va bene, o ‘delinquenti’, se va male, sono proprio i giocatori. Il perché di questo silenzio? Hanno forse sottovalutato il problema e hanno forse altre richieste, secondo loro più urgenti, da fare alla politica del pallone”.