Allerta a Gerusalemme per la gara del Beitar

Sale la tensione a Gerusalemme. La polizia è stata mobilitata a causa dell’incontro tra la squadra locale, il Beitar, e la compagine araba israeliana del Bney Sakhnin. Il match avviene a tre giorni dall’incendio doloso di un ufficio del Beitar Gerusalemme attribuito a tifosi ultras della squadra che sono in fermento per il recente ingaggio di due giocatori ceceni di religione musulmana. Nel tentativo di impedire manifestazioni di carattere razzista, centinaia di agenti di polizia saranno schierati nelle vicinanze e dentro lo stadio Teddy di Gerusalemme. I tifosi del Bney Sakhnin saranno inoltre scortati da cordoni di agenti, per garantire la loro protezione. La tribuna orientale dello stadio – quella dove in genere si raccolgono gli ultras – sara’ tenuta chiusa per dare una forte risposta dopo che due settimane fa e’ stato esposto uno striscione con la scritta: ”Beitar pura per sempre”, ossia composta da solo giocatori ebrei. Questi episodi di razzismo sono stati condannati all’ unanimita’ dal premier Benyamin Netanyahu (Likud Beitenu) e da altri dirigenti politici e sportivi israeliani. Da parte sua il Beitar Gerusalemme ha reso noto che ‘‘costi quel costi” i due giocatori ceceni resteranno nella squadra