Vi ricordate Eriberto? O meglio, Luciano, ex centrocampista del Chievo? Bene, una cosa simile è accaduta in Germania, ma andiamo con ordine. Nel 2002 il calciatore rivelò il suo segreto e cioè di essere arrivato sotto falso nome, dichiarando anche una data di nascita fasulla. Il caso del gambiano Jatta, calciatore dell’Amburgo è molto simile. Secondo i documenti in possesso del club, militante nella seconda divisione tedesca, Bakery Jatta ha 21 anni ed è arrivato in Germania nel 2015 all’età di 16 anni. Ma secondo un’inchiesta di Sport Bild, che cita degli allenatori in Gambia, il giovane avrebbe giocato una volta nel suo paese con il nome di Bakary Daffeh, avrebbe due anni e mezzo in più di quanto indicato dai suoi documenti e avrebbe giocato per diversi club in Africa, compresa la nazionale under 20 del Gambia. Anche le autorità di Amburgo hanno avviato un’indagine.
L’Amburgo ha difeso il suo giocatore: “Abbiamo il passaporto e il permesso di soggiorno validi di Bakery Jatta. Bakery ha tenuto un comportamento esemplare da quando è arrivato da noi, si è integrato nella nostra squadra, lo apprezziamo come giocatore e come persona”. Il procuratore di Jatta, Efe-Firat Aktas, ha negato alla stampa locale qualsiasi falsificazione: “Ha un passaporto valido, che è stato verificato, tutto il resto non ha alcun significato per noi”. Se le informazioni di ‘Bild’ venissero dimostrate, Jatta potrebbe veder revocato il suo permesso di soggiorno e rischierebbe una sospensione dalla Federcalcio tedesca.