“L’obiettivo di questa stagione è vincere, ma come ho già avuto modo di dire molte volte qui al Real non basta: devi vincere con il bel gioco. La squadra ha dimostrato la sua qualità durante la preparazione e penso che domani farà lo stesso”: parole di Carlo Ancelotti, fiducioso alla vigilia dell’esordio in Liga sulla panchina del Real Madrid contro il Betis Siviglia al Bernabeu. Il tecnico emiliano non nasconde l’emozione. “E’ un campo particolare, penso sia normale essere emozionati. Il Bernabeu aiuta sempre la squadra, sa essere vicino ai giocatori e penso che domanisarà uguale per me. Di certo vivrò un momento speciale“, ammette Ancelotti, che non prevede una corsa a due per il titolo fra Barcellona e Real Madrid: “E’ vero che queste due squadre sono molto forti e hanno grande qualità, ma sarà un campionato competitivo perchè ci sono altre squadre come Atletico Madrid e Saragozza che hanno ottimi giocatori e potranno dare filo da torcere“. Immancabile una domanda sul possibile arrivo di Gareth Bale: “Sono molto felice del gruppo di giocatori che ho a disposizione, ma i grandi giocatori sono sempre ben accetti. La situazione non è ancora cambiata, ma c’è ancora tempo. Per me la cosa che più conta è quella di allenare giocatori contenti di essere qui e a parte Coentrao, che ha chiesto di andarsene e non giocherà domani, gli altri sono felici di far parte di questa società. La maglia n.11 (quella di Bale al Tottenham, ndr) non è stata assegnata? E’ perche’ nessuno l’ha chiesta…”, glissa Ancelotti. Il tecnico non si sbilancia sulla formazione che scenderàin campo con il Betis e tiene sulle spine anche i due portieri Iker Casillas e Diego Lopez: “Non ho ancora deciso, lo farò domani”, ha concluso Ancelotti.