Ancelotti sul suo futuro: “Tornare ad allenare? L’anno prossimo”

Intervistato da "Le Parisien", il tecnico di Reggiolo svela i suoi progetti e manda un messaggio al Paris Saint Germain

Intercettato dai microfoni de ‘Le Parisien‘, Carlo Ancelotti parla del suo futuro, ammettendo che un ritorno al Paris Saint Germain sarebbe molto gradito: “Ho bei ricordi legati a Parigi, al Psg. E sono rimasto in buoni rapporti anche con il presidente Al Khelaifi nonostante qualche problema a fine 2013. Ma come nella vita, il tempo guarisce le cose. In ogni caso, penso ad altro, e il Psg ha un ottimo allenatore come Blanc. Spero continui così anche in Champions League”.
Il tecnico poi fa un paragone tra il club parigino, emergente nell’elite del calcio europeo e il Real Madrid: “Il Real ha l’esperienza di certi giocatori e per certe partite e questo fa la differenza. Il Psg ha la voglia di vincere partite importanti e non solo in Ligue 1. La voglia di imporsi in Champions”.

Arrivano poi parole al miele per Zlatan Ibrahimovic, ancora sulla cresta dell’onda nonostante i 34 anni appena compiuti: “Molti attaccanti a 34 anni sono dati per finiti, non Ibra. Lui può giocare a questi livelli ancora qualche stagione perché mantiene lo stesso entusiasmo, si allena seriamente e ha sempre voglia di vincere con il Psg. Non è in declino, ho ancora un bel rapporto con lui e ci parliamo spesso. E’ della stessa tempra di Maldini, Pirlo, Zidane e Cristiano Ronaldo.

Infine, Ancelotti comunica la data del suo rientro nel mondo del calcio: “Guardo molte partite, faccio conferenze e attendo la fine della stagione per trovare una squadra”.