Ander Herrera, insieme a Gabi, capitano Atletico Madrid e all’allenatore del Giappone Javier Aguirre è tra i 41 imputati indagati dai pubblici ministeri spagnoli riguardo la presunta combine della partita di Liga tra Levante e Real Saragozza giocata nella giornata finale della stagione 2010-11.
Il 25enne Herrera ha postato, a riguardo, un messaggio sul suo account Facebook: “In processo legale che coinvolge il Real Zaragoza, club nel quale ho avuto l’onore di giocare dai 12 anni fino ai 22, sono state citate 41 persone probabilmente coinvolte, una delle quali sono io. Non ho mai avuto e mai avrò nulla a che fare con la manipolazione di partite. Se sarò chiamato a testimoniare sarà felice di farlo, la mia coscienza è del tutto pulita. Amo il calcio e credo nel fair-play, sia dentro che fuori dal campo”.
Secondo l’accusa i giocatori del Levante, avrebbero preso denaro dal presidente avversario per perdere la partita e consentire al Real Saragozza di salvarsi. Una delle prove che potrebbero inchiodare Herrera ci sarebbero dei bonifici bancari correlati alla presunta combine. Il centrocampista dello United rischia grosso, non tanto per la multa, che potrebbe aggirarsi attorno ai 5 milioni di euro, ma perché potrebbe esserci il pericolo di reclusione dai sei mesi ai quattro anni.