Andrés Iniesta, mancato interista. L’illusionista del pallone tra la depressione e un paio di scarpe

Si rinnova il classico appuntamento con la nostra rubrica "L'uomo del giorno". Protagonista di oggi è Andres Iniesta, centrocampista spagnolo

Una sorta di mago, unillusionista (come è stato soprannominato), un pensatore, uno di quelli di cui ci si innamora a prescindere dalla fede calcistica. Andrés Iniesta è stato tutto questo. Considerato uno dei migliori calciatori spagnoli di tutti i tempi, ha passato praticamente tutta la sua vita nel Barcellona. Un palmarés incredibile solo a leggerlo: 9 vittorie nella Liga, 7 Supercoppa di Spagna, 6 Coppa del Re, 4 Champions League, 3 Supercoppe Europee e 3 Coppe del Mondo per Club; con la Nazionale spagnola ha vinto il Mondiale 2010 siglando due gol tra i quali quello decisivo nella finale di Johannesburg contro l’Olanda, ai supplementari. Ventidue anni al Barcellona (tra giovanili e prima squadra) prima di andare a chiudere una sfavillante carriera in Giappone, con il Vissel Kobe.

Voluto da mezzo mondo. Anche Massimo Moratti fece un tentativo, come confessato qualche tempo fa a ‘Sport’: “Fu il primo calciatore che chiesi al Barcellona, ma comprensibilmente mi è stato sempre detto di no”. Ci provò anche il Real Madrid. A rivelarlo lo stesso Don Andrés a ‘El Hormiguero’, programma televisivo spagnolo: “Ci sono stati dei momenti in cui il Real Madrid ci ha provato con me. Ma non c’è mai stata una trattativa, nonostante mi volessero veramente”.

Non tutta rose e fiori la carriera di Iniesta. Lo spagnolo, infatti, visse un periodo buio al Barcellona, come raccontato nella trasmissione ‘Salvados’: “In una situazione come quella non hai nulla. Non senti ciò che ti accade attorno, aspettavo arrivasse la notte per prendere le pastiglie e riposare: la gente è mossa da una speranza, da un desiderio, da un obiettivo, ma quando soffri di depressione, non sei tu, quando sei così vulnerabile è difficile controllare i momenti della vita”.

A confortarlo il ricordo degli inizi. Tutto partì da un paio di scarpe: “Quando avevo 12 anni, mio padre risparmiò tre mesi per comprarmi delle scarpe Predator. Ora ho molti soldi, ma ogni volta che guardo quelle scarpe so da dove vengo”.

Rakuten TV ha lanciato da poco un nuovo documentario: ‘Andrès Iniesta – El héroe inesperado‘, con contenuti inediti ricavati dalla sua carriera e dalla sua vita personale. Partecipano, attraverso numerose interviste, star di livello mondiale come Messi, Neymar, Suárez, Guardiola e Xavi.