Ansia terrorismo per Euro2016, l’allarme dell’Uefa: “Rischio di partite a porte chiuse”

Ci avviciniamo all'Europeo in Francia, grande preoccupazione per l'allarme attentati: l'Uefa avverte su possibili spostamenti di sedi e date delle partite

Manca qualche mese a Euro2016 e c’è grande attesa per l’Europeo in Francia ma iniziano ad esserci le prime preoccupazioni per l’allarme terrorismo. Dopo gli attentati di Parigi, soprattutto, il calcio europeo ha avuto il timore di nuovi assalti e teme la competizione continentale in terra francese, che potrebbe essere ancora oggetto dei terroristi. Il rischio è alto e la Uefa sta già provvedendo, pensando anche a soluzioni drastiche: come giocare le partite di calcio a porte chiuse.

Come rivela una fonte interna del’Uefa all’Associated Press, ci potrebbe essere questo scenario a Euro2016: gare a porte chiuse o con date e sedi diverse rispetto a quelle programmate. Ci sarebbe la possibilità, infatti, di cambiare stadi e giorni degli incontri dell’Europeo per evitare attacchi terroristici o minacce. Lo riporta la Gazzetta dello Sport.

Subito dopo gli attentati di Parigi (con alcuni attentatori che tentarono di entrare allo Stade de France in occasione dell’amichevole tra Francia e Germania), sono stati predisposti i piani di emergenza per l’organizzazione sicura della competizione, che si svolgerà dal 10 giugno al 10 luglio. Euro2016 rischia di essere rovinato dall’allarme terrorismo, con scenari desolanti come uno stadio vuoto in una partita a porte chiuse, senza tifosi. La fonte dell’Uefa assicura:”Non siamo a conoscenza di minacce specifiche ma vogliamo comunque essere preparati”.