Approvata la riforma che modificherà la formula del campionato argentino, 30 squadre al via

Dal 2015 il campionato argentino abolirà l'Apertura e il Clausura per un campionato come quelli europei

Riforma storica approvata la scorsa notte in Argentina. Via sia l’Apertura e il Clausura per far spazio a un campionato unico per regolarizzarlo con i campionati europei. Al via parteciperanno ben 30 squadre che saranno ridotte negli anni fino a 22. Niente più media punti tra le due tornate. La riforma ha lo scopo di sincronizzare il campionato con quelli europei e dargli un dimensione più nazionale, mentre la formula adottata finora si concentrava soprattutto verso Buenos Aires e la sua macro regione. “A partire dal 2016, cercheremo di concordare con il calendario europeo”, ha detto il presidente dell’Afa, Luis Segura. L’esecutivo ha acquistato i diritti per trasmettere le partite sui canali pubblici per circa 100 milioni di euro l’anno. Per raggiungere i trenta club nel 2015, saranno promosse dieci squadre di seconda divisione, mentre dal 2016 ogni anno verranno tagliate due formazioni, con quattro retrocessioni e due promozioni a stagione, fino a raggiungere l’obiettivo di 22 partecipanti.