Ancora guai in casa Barcellona. Dopo le vicissitudini legali legate alle più svariate motivazioni arriva oggi un’altra notizia che coinvolge un ex dirigente blaugrana. Il Tribunale di Barcellona ha infatti ordinato l’arresto dell’ex Presidente Jose Luis Nunez e di suo figlio Josep Luís, respingendo la richiesta di sospendere temporaneamente l’esecuzione della pena di due anni e due mesi di reclusione per il caso ‘Hacienda’ finchè non verrà presa una decisione definitiva sull’indulto.
Il Tribunale di Barcellona, nel Luglio del 2011, aveva condannato a sei anni di carcere colui che fu il presidente del Barcellona dal 1978 al 2000 (anni nei quali il Barca vinse la prima Champions League della sua storia contro la nostra Sampdoria, durante gli anni indimenticabili di Cruijff allenatore) insieme al figlio, con l’accusa grave di aver corrotto gli ispettori fiscali tentando di indurli a chiudere un occhio nei loro confronti e quindi evitando loro di pagare le tasse sui profitti realizzati dal gruppo di costruzioni amministrato dal gruppo Núñez/Navarro. La Corte Suprema ha comunque ridotto la condanna a due anni e due mesi di reclusione con pagamento di una multa pari a due milioni di euro per aver corrotto i funzionari del fisco e 36.000 euro per i documenti falsi forniti alla compagnia.