“C’e’ una grossa differenza fra la percezione che la gente ha di me e la realta’. Non ho alcuna paura di spendere i soldi e se una sera uscirete con me lo capirete”. Arsene Wenger rigetta l’etichetta di ‘tirchio’, che gli e’ rimasta nonostante nelle ultime due estati non abbia badato a spese per portare all’Arsenal prima Ozil e poi Sanchez. Il tecnico francese avra’ l’occasione di rispondere ai critici anche a gennaio, visto che ai Gunners servirebbe un centrale difensivo. “Quello che non mi piace e’ spendere i soldi che non ho, ma adesso ci sono e quindi non c’e’ alcun problema – aggiunge – Quello contro cui ho combattuto in questi anni era l’idea di spendere certe cifre, mettendo a rischio il futuro del club”.