Rafael Benitez si prepara ad affrontare il suo primo derby di Madrid e intende farlo con la massima concentrazione senza pensare agli ultimi, deludenti risultati degli avversari, che potrebbero far pensare ad un impegno agevole per il Real: “La mia opinione di loro non cambia – ha affermato Benitez in conferenza stampa – E’ un derby, hanno eccellenti qualità e, pertanto, sarà una partita molto difficile.
Non possiamo considerare questa con l’Atletico una gara facile solo per la classifica. Guardate cosa è successo col Malaga. Sarà una gara diversa rispetto a quella col Benfica“.
Il nuovo tecnico dovrà riscattare le delusioni dell’anno scorso, in cui il Real non riuscì a vincere nessuno dei 6 derby giocati tra Campionato, Coppa del Re e Supercoppa di Spagna:
“Ogni stagione e ogni squadra sono diversi – ha detto ancora Benitez – Stiamo facendo bene e il passato non c’entra nulla. Speriamo che il derby di domani sia favorevole a noi. Affronteremo la partita per vincere e si può vincere andando all’attacco o aspettando. L’Atletico è una grande squadra che sta facendo molto bene ed è bene allenata.
L’Atletico è una formazione ordinata, che sa dare intensità e che sfrutta al meglio le sue qualità – ha detto ancora Benitez – Dovremo rispondere con carattere, intensità e cercando di giocare a calcio. Dipenderà poi se si apriranno o meno, se decidono di aspettare o di pressare in avanti. Se si difenderanno, saranno molto compatti e dovremo cercare degli spazi. Sappiamo quello che dobbiamo fare ma come l’Atletico affronterà la partita sarà condizionante“.
Infine un ricordo sulla sua infanzia da calciatore, che testimonia cosa significa il derby per un madridista come Benitez: “I primi soldi che ho ricevuto come giocatore sono state 50 pesetas per un pari proprio contro l’Atletico. So cos’è un derby, sono partite particolari. Speriamo di fare bene“.