Attentato a Bruxelles, Abete lancia l’allarme per Euro 2016: “possibili gare a porte chiuse”

L'attentato a Bruxelles ha fatto fatto tornare la paura in tutta l'Europa e ora si teme anche per Euro 2016. Abete, vicepresidente dell'Uefa, ha lanciato l'allarme con la possibilità di giocare alcune gare a porte chiuse

Dopo l’attacco di questa mattina di Bruxelles l’Europa è tornata a tremare. Ora c’è paura anche per Euro 2016 che si disputerà in Francia dal prossimo 10 giugno. A fare un punto della situazione ci ha pensato il vicepresidente dell’Uefa, Giancarlo Abete:

“Non ci sono partite rinviabili ad altra data – ha spiegato a Radio 24 -, in un torneo si sconta il fatto che determinate date sono funzionali al risultato finale del torneo. C’è una maggiore percezione di rischio minor entusiasmo a partecipare con uno spirito positivo. Parliamo però di un torneo previsto per giugno mentre adesso stiamo parlando di un’emergenza di queste ore. L’Italia agli europei gioca con il Belgio, dobbiamo cercare ognuno di fare la propria attività. Noi come dirigenti sportivi dobbiamo continuare ad operare con fiducia e preoccupazione. Capendo che sono battaglie che si vincono solo mantenendo uno spirito positivo”.