Attentato Parigi, l’incredibile storia di un italiano: sopravvissuto all’Heysel ed al Bataclan

Si chiama Max Natalucci ed è riuscito a sopravvivere anche a due gravi incidenti automobilistici oltre che all'attentato di Parigi

Nell’orrore che ieri ci è arrivato come un pugno nello stomaco da Parigi, c’è anche una storia che, a pensarci, ha dell’incredibile. Il protagonista è un quarantacinquenne italiano, precisamente di Senigallia, che, come tanti altri, si era recato al ‘Bataclan’ per assistere al concerto degli ‘Eagles of Death Metal’. Lui si chiama Massimiliano Natalucci e ce l’ha fatta, è riuscito a sopravvivere al massacro. E non è la prima volta. Già, perché, come riferito dalla sorella Federica, non è la prima volta che Massimiliano riesce a superare dei momenti così sconvolgenti. Era infatti presente, insieme al padre ed allo zio, a Bruxelles, in quel maledetto 29 maggio 1985, quando all’Heysel trentanove tifosi della Juventus persero la vita. E non finisce qua, perché Max, come lo chiamano gli amici, è sopravvissuto anche a tre incidenti automobilistici, di cui due estremamente gravi. Ecco le parole utilizzate dalla sorella per commentare: “Quando Max aveva 8 anni, a piazza San Pietro, fu baciato da Papa Giovanni Paolo II. Poi è sopravvissuto a simili tragedie. Ieri abbiamo rivissuto gli stessi momenti di terrore provati nel maggio di trent’anni fa, con la differenza che allora non esistevano telefonini e simili”.