“Avrei preferito essere positivo, ora sarei immune”, l’allenatore sul Coronavirus

L'allenatore, con un'esperienza anche nel calcio italiano, parla dell'emergenza Coronavirus e di aver avuto i sintomi della malattia

L’esperienza all’Inter non è stata fortunata, adesso sta affrontando (come tutti) l’emergenza Coronavirus. Stiamo parlando di Frank de Boer, il tecnico olandese ha affrontato così l’argomento in un’intervista al quotidiano AD. “Un membro dello staff si è sentito poco bene quando il coronavirus era ancora appena agli inizi in America. Il nostro allenatore dei portieri Orlando Trustfull e un mio assistente non si sentivano bene nemmeno loro. Ecco perché abbiamo deciso di fare il test. Ma io sono risultato negativo”. 

I SINTOMI – “Da un lato sono felice (di essere risultato negativo, ndr), ma dall’altro penso che, avendo avuto quei sintomi, avrei preferito essere positivo al Coronavirus. Così ora sarei guarito e immune”.

SULLA RIPRESA – “Se si riuscisse a giocare, sarebbe la cosa migliore. Stabilire la squadra campione sul campo è ciò che ci si augura nello sport. L’incantesimo magico sarà poi l’appiattimento della curva e ciò vale in tutto il mondo. In Olanda vedo che inizia a livellarsi”. 

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