Mario Balotelli non ha avuto un’infanzia facile e da ragazzino aveva paura di essere discriminato dai coetanei. Lo rivelano in Inghilterra, grazie all’intervista del Sun a Tiziana Gatti, una delle insegnanti di SuperMario. La maestra ha dichiarato: “Mario aveva un problema d’identità. Mi chiedeva spesso se anche il suo cuore fosse nero”. Si lavava le mani nell’acqua bollente e si dipingeva la pelle rosa per non essere discriminato dagli altri ragazzini.
Queste rivelazioni arrivano puntuali, dopo le accuse di razzismo piovute su Balo per un post sui social network. L’attaccante del Liverpool aveva postato un’immagine di Super Mario Bros, accompagnata dalla scritta “Non essere razzista. Fai come Mario. È un idraulico italiano, creato da giapponesi, che parla inglese e assomiglia a un messicano. Salta come un nero e afferra soldi come un ebreo”. Per questo il calciatore rischia una squalifica dalla Federazione inglese.