Balotelli, tra autogol e bravate: ecco perchè SuperMario si è giocato il Liverpool

L'avventura di Balotelli con la maglia del Liverpool si è di fatto conclusa a marzo, ma tanti sono stati fino ad ora gli episodi negativi che lo hanno visto protagonista, portandolo ad essere escluso dal resto del gruppo

L’avventura di Mario Balotelli al Liverpool si e’ di fatto conclusa a marzo, nella settimana che ha seguito la sconfitta interna contro il Manchester United. L'”Independent” rivela oggi i due episodi che hanno definitivamente compromesso il futuro dell’attaccante ai Reds: il primo durante un discorso alla squadra tenuto dall’allora vice di Rodgers, Colin Pascoe, che Balotelli ha interrotto cominciando a urlare verso Jon Flanagan, che stava lavorando a parte dopo l’infortunio che lo ha tenuto ai box per quasi un anno; il secondo e’ il gol da centrocampo che l’ex Inter e Milan ha segnato in una partitella ma nella sua porta, beffando Brad Jones che giocava assieme a lui con i probabili panchinari per la sfida con l’Arsenal. Una bravata che ha fatto ridere solo Balotelli, escluso poi dai convocati per Londra e tornato in campo, entrando dalla panchina, solo un mese dopo con l’Aston Villa. Ma gia’ in precedenza, racconta ancora l'”Independent”, l’ex milanista aveva compromesso le sue chance ad Anfield, prima facendo le ore piccole alla vigilia della gara di Champions persa poi col Basilea e quindi facendosi ritirare la patente a dicembre per eccesso di velocita’. Non solo: fino a Natale Balotelli non conosceva nemmeno i nomi di alcuni dei suoi compagni, questo perche’, nostalgico della cucina italiana, preferiva farsi portare pranzo e cena nella sua abitazione piuttosto che mangiare assieme agli altri nel centro sportivo di Melwood.