Rimasto ai margini a causa del blocco del mercato, ora Arda Turan vuole dare il suo contributo. Il centrocampista turco fatica a trovare una dimensione in una realtà così grande e che continua a stupirlo giorno dopo giorno.
“Sono molto contento, gioco in una squadra che vince sempre. Speriamo di ripetere il Triplete. Il Barcellona è una scuola. Il mondo gioca un tipo di calcio e il Barca ne ha un altro. Giorno dopo giorno sto imparando il nostro stile, anche se mi sento uno dei tanti in mezzo a tutti questi campioni”, ha rivelato Turan in una lunga intervista rilasciata al ‘Mundo Deportivo’.
La differenza tra la realtà blaugrana e quella dell’Atletico Madrid è evidente e il 29enne la individua senza difficoltà. “Qui devo attaccare e difendere in egual misura, e soprattutto dare rifornimenti ai tre là davanti. Il sistema del Barcellona è così: se c’è qualcuno che sa fare meglio di te colpi di tacco e tunnel, devi passare la palla a lui. Con Messi e Neymar il mio compito è quello di lavorare di più per metterli nelle condizioni migliori”, spiega il turco.
Inevitabile parlare di Champions League. “Sono sempre stato innamorato del Barcellona. Mi ricordo la semifinale di Champions League del 2010 contro l’Inter: a qualificarsi in quell’occasione furono i nerazzurri, ma a giocare a calcio fu il Barca. Se quest’anno dovessimo passare ai quarti, tutte le formazioni in lizza sarebbero di grande livello”, avvisa. Poi ribadisce la stima verso il gruppo del quale ora fa parte. “Ogni tanto vedo i vari Iniesta, Busquets, Dani Alves entrare in campo con una voglia di vincere incredibile, nonostante abbiano già conquistato tutto. Il segreto? Pensano alla squadra. Anche Messi, uno capace di farsi 50 metri di corsa per tornare a marcare. Incredibile!”.