Barcellona, Braida a tutto campo: dalla situazione Montoya all’interesse per Bernardeschi

Il ds del Barcellona, Ariedo Braida, ha parlato a 360 gradi del mercato dei blaugrana ponendo l'accento sulla situazione di Montoya all'Inter e sull'interesse per Bernardeschi

Intervenuto ai microfoni diRadio Anch’Io Lo Sport, Areido Braida, direttore sportivo del Barcellona, ha affrontato molti temi di mercato legati ai blaugrana ma non solo. Ecco le sue dichiarazioni:

 “Le cose vanno bene, ma bisogna sempre lavorare per crescere. Accettiamo l’ultimo pari in campionato con questa consapevolezza. A breve arriva anche il Mondiale per club, competizione a cui tiene molto la società. Il gruppo? E’ composto da giocatori che si stimano, senza gelosie. Montoya e la crisi all’Inter? Al momento non so dare una risposta. Montoya era molto molto apprezzato qui. La società per la nostra squalifica non potevamo acquisire calciatori ci sono state molte critiche. Non riesco a capire come all’Inter non trovi spazio. Mancini evidentemente ha altre idee. Penso che in Spagna molti club lo vorrebbero. Giovani italiani per il Barcellona? Calciatori di grandissimo livello ce ne sono pochi. Dovendo fare una scelta in Italia forse ce ne sono due o tre.

Bernardeschi? Ho fatto un viaggio a Basilea perché sono amico del ds che è interessato ad alcuni nostri giovani. Bernardeschi è un giovane di valore, un talento, è un calciatore apprezzato. Al momento però non ci serve, abbiamo giocatori in quel ruolo in numero sufficiente. Un ritorno a Milano? A Barcellona sto benissimo. Ringrazierò per sempre Berlusconi e Galliani, ma il presidente del Barcellona mi ha comunicato che vuole che rimanga e penso di farlo. La gaffe del Real in Copa del Rey? Una mancanza gravissima che non dovrebbe succedere. Non è la prima volta che accadono cose di questo livello in alcuni club. La corsa scudetto in Serie A? O si è alzato o si è abbassato il livello. Propendo per la seconda ipotesi. C’è grande alternanza, con alcune squadre più o meno sullo stesso livello. Per il campionato è bello perché almeno non c’è una squadra che vince sempre come ha fatto la Juve. I bianconeri però stanno risalendo ed è tornata in gioco per il vertice. Chi avrà la meglio non si sa. Il Napoli è forte, la Fiorentina sa riprendersi dopo le prestazioni sottotono. Poi c’è l’Inter che con l’1-0 dimostra continuità”.