Barcellona, contro la Juve con l’obiettivo del “Triplete”

Sabato i blaugrana affronteranno in finale di coppa del Re l'Atletico Bilbao, prima della sfida contro la squadra di Allegri

Il Barcellona ha fame di triplete. La Liga e’ gia’ in tasca, sabato c’e’ la finale di Coppa del Re contro l’Athletic Bilbao mentre il 6 giugno l’appuntamento e’ a Berlino contro la Juventus per la Champions. “Siamo a due partite dal ‘triplete’ e ci roderebbe giocare una finale e non vincerla, ma non sarebbe nemmeno un fallimento – mette in chiaro Jordi Alba, oggi in conferenza stampa – Ma abbiamo grande fiducia”. La finale contro i baschi si giochera’ al Camp Nou e questo un vantaggio “ma loro, come la Juve, ci renderanno le cose molto difficili perche’ saranno molto motivati”. E a proposito dei bianconeri, “difensivamente sono una delle migliori squadre al mondo, con un centrocampo di grande intensita’ e difficile da superare e davanti giocatori come Tevez, Morata e Llorente che si intendono molto bene. Tevez ha piu’ qualita’, e’ veloce e segna molto, Morata ha una maggiore stazza, tiene bene la palla e si integrano bene”. Il Barcellona, pero’, si presenta da favorito a entrambe le finali. “E’ sempre facile passare la palla all’altro – commenta Javier Mascherano in un’intervista a Canal+Liga – Per me la Juve e’ la squadra piu’ forte d’Italia e da qualche anno si prepara per questo momento. Sara’ una partita durissima e saranno i piccoli dettagli a fare la differenza. L’Athletic Bilbao? E’ una squadra che in Coppa si esalta e ci rendera’ la vita dura”. Poi una battuta su Messi: “non farei mai cambio con lui. Non riesco a immaginarmi a vivere la sua vita. Bisogna essere davvero speciali per sopportare questa responsabilita’ di dimostrare ogni tre giorni, ogni partita di essere il migliore al mondo”.

Tornando alle prossime due sfide, Marc-Andre’ Ter Stegen, intervistato da “Sport”, si aspetta due gare durissime “ma dobbiamo pensare prima a vincere la Coppa del Re e poi sperare di ripeterci a Berlino. Dobbiamo andare passo dopo passo e per adesso dobbiamo rimanere concentrati su sabato”. Come Mascherano, per il portiere tedesco “nelle finali non ci sono favoriti, si parte sempre da 0-0 e non si sa mai come andra’ la partita. Dovremo essere pronti perche’ sara’ dura. Ma c’e’ fame di ‘triplete’, tutti vogliamo centrarlo e credo che sia un traguardo raggiungibile. Le sensazioni sono positive”. Oggi, intanto, controllo antidoping a sorpresa su ordine della Uefa. A sottoporsi ai test sono stati dieci giocatori: Montoya, Busquets, Pedro, Iniesta, Suarez, Mascherano, Bartra, Alves, Vermaelen e Mathieu.