E’ un Barcellona sempre più decimato quello che dovrà scendere in campo nei prossimi impegni della squadra di Luis Enrique. Dopo il cracdi Rafinha e quello di Messi, costretto a stare fuori per due mesi, è arrivato infatti anche quello di Iniesta. Per questo non accenna a finire la battaglia intrapresa dai catalani contro la Fifa per tesserare subito Arda Turan.
A scendere in campo a favore del Barça è un rappresentante dello Stato, più precisamente il presidente del Consiglio Superiore dello Sport: “C’è una discrepanza tra la normativa della Federcalcio spagnola e quella della Fifa – ha detto Cardenal -: possiamo agire su questo punto”. Secondo Cardenal, ci sono tutti i presupposti per sostituire uno dei giocatori infortunati, Rafinha, con Arda Turan, acquistato in estate dall’Atletico Madrid e impossibilitato a scendere in campo fino a gennaio per il divieto imposto dalla Fifa ai blaugrana di tesserare giocatori fino alla fine del 2015.
La sensazione, però, è che il Barcellona difficilmente otterrà la deroga per il tessaremento del centrocampista turco. Luis Enrique dovrà quindi fare di necessità virtù, sperando che il pubblico del Camp Nou capisca la situazione: in fondo i blaugrana sono reduci da un Triplete, non da una retrocessione.