Barcellona, la chat contro Messi: frasi vergognose nelle intercettazioni

Il rapporto tra Messi e il Barcellona non si è concluso nel migliore dei modi: le frasi da condannare contro il calciatore argentino

Leo Messi è stato il protagonista principale del Mondiale in Qatar 2022. Il calciatore del Psg si è messo in mostra con grandissime prestazioni, è stato il trascinatore in tutte le partite. Anche la finale contro la Francia è stata di altissimo livello, l’argentino ha siglato una doppietta fantastica, poi è riuscito a siglare anche un rigore nella lotteria finale.

Il ritorno in Ligue 1 non si è fatto attendere, Messi ha chiuso i conti nella sfida tra Psg e Angers (2-0 il risultato finale). E’ emerso un retroscena sull’esperienza al Barcellona, la grandissima storia d’amore con Messi non si è conclusa nel migliore dei modi. Sono state pubblicate alcune intercettazioni riguardanti i primi mesi del 2021, ovvero gli ultimi del calciatore con la maglia blaugrana.

Messi
Foto di Andreu Dalmau / Ansa

Le intercettazioni contro Messi

Gli ex dirigenti del Barcellona sono stati intercettati e le frasi nei confronti di Messi sono vergognose. I protagonisti delle chat sono l’ex presidente Josep Maria Bartomeu, l’ex ad Òscar Grau, il direttore finanziario Pancho Schroder, il direttore della Strategia e dell’Innovazione Javier Sobrino e altri manager come Jordi Moix, Oriol Tomàs e David Bellver. Infine Román Gómez Ponti, l’ex capo dei servizi legali del club spagnolo.

“Barto, davvero, non puoi essere una così gentile con questo topo di fogna. La società gli ha dato tutto e lui si è dedicato a instaurare una dittatura di acquisti, trasferimenti, rinnovi, sponsor… solo per lui. Alle cifre del suo contratto vanno aggiunti Pinto, il rinnovo di Suárez e quello di Jordi Alba, la commissione di rinnovo per Fati… E soprattutto l’accumulo di ricatti e maleducazione che il club e noi che ci lavoriamo abbiamo subito da questo nano ormonale che deve la vita al Barça”, sono state le parole shock di Ponti all’ex presidente Bartomeu.

Poi la richiesta di Messi di non abbassare lo stipedio suo e dell’amico Suarez: “quando le cose vanno male ti arriva il mitico messaggio: ‘Presidente, abbassi gli stipendi degli altri, ma non tocchi Luis e me’. Speriamo che marcisca tra l’indifferenza della gente, che è la cosa peggiore che gli possa capitare”.

Bartomeu non ha preso le distanze: “sono d’accordo su molte cose, ma prima di tutto viene il Barça e questo tipo di articoli danneggiano l’immagine del club”.