Barcellona, Piqué tuona contro i contestatori: “I nostri successi non dipendono dagli arbitri”

Il difensore, che ha subito una maxi-squalifica a causa di insulti al guardalinee in Supercoppa di Spagna, allontana le polemiche sui presunti favori arbitrali concessi al Barcellona

Gerard Piqué dà un calcio alle polemiche: “Che il Barcellona vinca o meno la Liga, non dipenderà dagli arbitraggi. I direttori di gara sono imparziali al 100%“. Così il difensore prende le difese dei fischietti spagnoli dopo le polemiche della prima giornata di campionato, dal

piquèrigore inesistente concesso ai blaugrana al San Mames (poi sbagliato da Messi) a quello invece non fischiato a Cristiano Ronaldo nello 0-0 del Real Madrid contro lo Sporting Gijon.

Piqué, sospeso per quattro gare per gli insulti al guardalinee in occasione del ritorno della Supercoppa Spagnola, spera che il ricorso presentato dal club abbia successo: “Sono ottimista e spero che la squalifica sia ridotta, è dura non poter aiutare la squadra“. A chi sostiene che il Barcellona abbia una rosa corta, replica che “nonostante le assenze, siamo andati su un campo difficile e abbiamo vinto“, mentre sull’addio di Pedro commenta: “Ha voglia di continuare a vincere e di sentirsi importante, gli auguro il meglio