Dopo Vidal dal Siviglia, anche Arda Turan decide di accettare il “parcheggio” blaugrana. Il nuovo acquisto dei catalani, infatti, come l’ex Siviglia non potrà essere tesserato prima di gennaio e sarà costretto a rimanere fermo in attesa dello sblocco del mercato. Nonostante ciò la trattativa che ha portato il turco a Barcellona è ancora più complicata e controversa.
L’acquisto del giocatore è infatti vincolato alle elezioni presidenziali che si stanno tenendo in questi giorni in casa azulgrana (con l’ex Laporta in vantaggio sull’attuale Bartomeu): entro il 20 luglio, infatti, il nuovo presidente del Barcellona potrà decidere se rispedire Turan al mittente o meno, in cambio dell’importo corrisposto per l’acquisto con una penale appena del 10% della cifra, ovvero meno di 4 milioni.