Basta con ‘la maledizione di Ramsey’, brutta coincidenza per il centrocampista dell’Arsenal

Si parla di 'maledizione di Ramsey', quando segna il giocatore muore un vip: ma il giocatore dell'Arsenal ha segnato più di 35 volte con la maglia dei Gunners

“Quando segna Ramsey, muore un vip” è la maledizione di Ramsey, riportata anche da alcuni media italiani dopo il gol del centrocampista dell’Arsenal in Fa Cup e la morte di David Bowie ed anche dopo il decesso di Alam Rickman di Harry Potter. Il giocatore dei gunners ha segnato in coppa contro il Sunderland ed anche contro il Liverpool in campionato e si dice che, quando il gallese realizza una rete, un personaggio famoso muore nei giorni seguenti.

Ovviamente le reti del calciatore con le tragedie dei personaggi famosi non hanno nessun collegamento, ma i primi a parlare di questa curiosità furono i giornalisti del Sun, che nel febbraio 2012 collegarono la morte di Whitney Houston con la segnatura di Ramsey contro il Sunderland. Il centrocampista aveva segnato anche il giorno prima della morte di Bin Laden. Poi, le reti a Tottenham e Marsiglia: poco dopo muoiono Gheddafi e Steve Jobs. Infine, la doppietta contro il Cardiff e la tragedia di Paul Walker, famoso attore.

Ramsey deve vivere con questa nomea negativa, per alcune coincidenze. Ogni volta che segna e muore un vip, rispunta sempre la stessa storia. Inoltre, risultano essere vere e proprie sciocchezze viste le percentuali del caso. Il giocatore gallese dell’Arsenal, infatti, ha realizzato oltre 37 reti con la maglia dei gunners.