Probabilmente non era abituato ad avere sulle spalle il peso di 30 milioni di euro. Medhi Benatia risente delle critiche e delle aspettative che i non solo i tifosi del Bayern Monaco ma anche gli addetti ai lavori hanno riposto su di lui. Arrivato in Germania la scorsa estate, l’ex Roma confessa a ‘Bild’ di convivere malamente con le critiche.
“Fin dal momento del mio arrivo si è parlato solo di quanto ero costato. La gente ha iniziato a criticarmi prima ancora di vedermi in campo e la cosa è assurda. Non sono una macchina“, ha confessato il marocchino con una punta di amarezza. Ma le considerazioni non arrivano solo dagli spalti, quando arrivano dall’ambiente in cui lavori fanno ancora più male: “Sono rimasto molto sorpreso quando Beckenbauer mi ha criticato dopo il rosso che ho ricevuto contro il Manchester City, io non lo conosco e non ho mai parlato con lui. Forse non sapeva che era la prima espulsione della mia carriera, a rassicurarmi ci ha pensato Sammer“.
Al momento il difensore è fuori a causa di un infortunio al polpaccio e di certo starà riflettendo sul suo prossimo futuro. Pep Guardiola ha sempre creduto in lui, seppur tentennando ad inizio stagione e lo ha quasi sempre impiegato. Il marocchino ha un contratto che lo terrà in Baviera almeno fino al 2019 e probabilmente le critiche fin qui ricevute non sono abbastanza da indurlo a pensare di cambiare aria.