Non si può certo dire che il Bayern Monaco si stia avvicinando nel migliore dei modi alla semifinale di Champions League contro il Barcellona. La sconfitta ai rigori contro il Borussia Dortmund nella semifinale di DFB Pokal ha infatti scatenato diverse polemiche, relative non soltanto all’arbitraggio (rigore non dato per un fallo di mano di Schmelzer) ma anche al comportamento di Sebastian Kehl, bandiera dei gialloneri, accusato da più parti di essere antisportivo. Nel mirino della critica bavarese, le esultanze continue dopo gli errori dal dischetto della squadra di Guardiola. Proprio Kehl, a fine partita, aveva dichiarato: “L’arbitro non ha deciso la partita. Avendone sbagliati 4 hanno poco da lamentarsi, semmai dovrebbero allenarsi a tirarli, i rigori“.
Veemente, la risposta del tecnico catalano: “Abbiamo tempo per allenarci a tirare i rigori perché noi abbiamo già vinto il campionato. Ho un consiglio per Kehl: se in classifica stai 35 punti indietro meglio stare zitti“, con tanto di indice sulla bocca.

Oltre a queste scaramucce, Guardiola dovrà far fronte con un’emergenza infortuni clamorosa, che probabilmente rappresenta la causa principale di questo nervosismo: ai già acciaccati Badstuber, Alaba e Robben si aggiungono Lewandowski, che non sarà al 100% per l’infortunio alla mandibola e al setto nasale, e Ribery, che dopo 2 mesi ancora non sembra aver recuperato.