Bayern, Lewandowski: “non sono un supereroe, cerco di mantenermi”

Lewandowski parla del suo eccezionale momento di forma e svela il suo segreto: "sono le piccole cose che contano veramente"

Ha già messo a segno 16 gol in appena 11 partite e non ha nessuna intenzione di fermarsi. Robert Lewandowski racconta il suo straordinario momento al sito della federazione tedesca: “Superman o Terminator? Chissà chi mi chiama così… La sfida per un uomo di sport è quella di non sentirsi così. E’ molto meglio restare con i piedi per terra e fare il proprio lavoro al massimo delle proprie possibilità. Io cerco di distanziarmi dai giudizi, per me la prossima sfida è sempre la prossima gara. In più, i miei gol sono sempre i gol della squadra”.

“Mi ero già trovato in momenti del genere, al Borussia Dortmund segnai 12 gol in 12 partite. Il mio segreto sta nelle piccole cose sono quelle che contano veramente. Particolarmente importante è anche il processo di recupero, il calcio è un lavoro e devi conquistarti spazio e occasioni. Questo funziona meglio se uno sta bene. Forse sono arrivato al top della mia carriera, ma a 27 anni devo cercare di mantenermi e farlo durare il più a lungo possibile”, spiega.

Con una difficile trasferta da giocare a Brema tra due giorni, il Bayern Monaco in Campionato sembra comunque non avere rivali anche in questa stagione, con il Borussia Dortmund subito sotto a sette punti di distanza e lo Schalke 04 a otto. Bundesliga già chiusa? Non credo, Wolfsburg, Bayer e Borussia Dortmund avranno le loro possibilità. La Bundes per noi resta una grande sfida da vincere”, le parole dell’attaccante polacco che, siamo sicuri, avrà ancora tantissime cartucce da sparare da qui a fine stagione.