Quest’estate sembrava destinato alla Juventus, ma alla fine Mario Gotze e’ rimasto al Bayern. Pep Guardiola non lo inserisce quasi mai nella formazione titolare, ma punta sempre di lui a partita in corso. Il ruolo da panchina, pero’, sta stretto al tedesco che con il suo gol ha portato la Germania sul tetto del mondo. Nonostante tutto Gotze continua a essere decisivo quando entra in campo e la dimostrazione si e’ avuta anche ieri nel match che il Bayern ha vinto per 3-0 sul campo dell’Olympiacos, nella prima giornata della fase a gironi di Champions League. In campo al 79° al posto di Vidal, Gotze ha siglato all’89’ la rete del 2-0 che ha chiuso la partita.
Una rete importante e, a fine gara, il tecnico del Bayern, Pep Guardiola, lo ha sottolineato. “Io amo Mario Goetze – ha dichiarato l’allenatore spagnolo -. L’ho detto un milione di volte e continuero’ a dirlo, e’ un bravo ragazzo e il suo atteggiamento e’ sempre positivo, dopo il suo gol per noi e’ diventato tutto piu’ facile. Lui e’ un top player e ha enormi qualita’. Perche’ l’ho messo in panchina? Se avessi escluso dalla formazione titolare Muller o Lewandowski mi avreste chiesto il perche’. In questa squadra c’e’ tanta qualita’ e devo fare delle scelte, posso capire che Mario sia deluso, ma deve sapere che io voglio il meglio per lui e che sono sempre pronto ad aiutarlo”.