Non si è ancora insediato sulla panchina del Bayern Monaco, eppure Carlo Ancelotti sembra avere già la sua prima patata bollente tra le mani. In Baviera si può tranquillamente parlare di caso Gotze: il giovane attaccante, grande protagonista al Mondiale vinto dalla Germania due anni fa grazie al suo goal in finale, da quando si è trasferito al Bayern (2013) non ha mai trovato continuità di rendimento. E se nelle prime due stagioni sono stati più gli alti che i bassi, nell’ultima annata il ragazzo ha giocato davvero poco, senza peraltro mai convincere. Chi pensava che, però, l’arrivo di un nuovo allenatore alla guida del club avrebbe potuto agevolarlo o comunque rilanciarlo, è rimasto deluso.
E dire che poche ore fa Gotze, interpellato sul suo futuro, aveva parlato di un Ancelotti disposto a dargli una chance, al punto da indurre il diretto interessato a non prendere in considerazione l’ipotesi di andare via. Peccato che a riportarlo sulla retta via è stato uno stranito Rummenigge, ad dei bavaresi, che al riguardo si è così espresso: “Mario ha parlato con Ancelotti e sa come in realtà stanno le cose. Non capisco perché insista nel voler rimanere al Bayern, soprattutto se vuole giocare con continuità“. Parole che non hanno bisogno di interpretazione e che sanno di benservito. Chissà cosa ne pensa Gotze, che a breve compirà 24 anni, proprio poco prima di cominciare la sua avventura ad Euro 2016 con la Germania. Al Liverpool c’è il suo mentore, Klopp, che lo lanciò al Borussia Dortmund e che lo riaccoglierebbe a braccia aperte. Senza dimenticare che alla Juve, ed in particolare ad Allegri, Gotze piace sempre.