Belgio-Spagna, tutto il calcio ha perso: ceduto al terrorismo, incapaci di gestire uno stadio?

La paura dopo i noti attentati di Parigi ha preso il sopravvento, ed ora Belgio-Spagna è stata annullata

L’allerta terrorismo c’è e ci è entrata dentro. Si sta pian piano radicando all’interno di ognuno di noi, ed in paesi come la Francia ed il Belgio è ancora superiore. Ostentiamo tranquillità e facciamo finta che “The show must go on”, ma in realtà qualcosa dentro di noi è cambiato. Ciò che sino a giovedì sembrava normale adesso non lo è più. Come ad esempio mantenere l’ordine pubblico all’interno di uno stadio e non permettere l’ingresso di armi o kamikaze, adesso non c’è più la certezza di poter garantire queste basilari norme di sicurezza. Dunque la prima “vittoria” dei terroristi è stata raggiunta: hanno insediato all’interno del nostro sistema, l’idea che non possiamo più svolgere le nostre normali attività con tranquillità.

“Di concerto con le autorità competenti e la Nazionale spagnola, – ha scritto l’URBSFA (Federazione Belga) nel suo comunicato ufficiale – l’URBSFA ha deciso di annullare l’incontro. In tarda serata la Federcalcio belga è stata contattata dal Governo, che si è raccomandato di non far disputare l’amichevole fra Belgio e Spagna, in programma per domani sera”. 

Bruxelles resta al centro di operazioni di polizia collegate ai sanguinosi attentati di Parigi che hanno fin qui provocato la morte di 129 persone ed il quartiere di Molenbeek viene considerata la base dei terroristi islamici che hanno attaccato la capitale francese. Proprio allo stadio Re Baldovino la Nazionale italiana di Conte, venerdi’ scorso, aveva affrontato in amichevole i padroni di casa del Belgio, ma adesso qualcosa è cambiato, adesso c’è paura!