Borussia Dortmund, Bartra racconta le sue sensazioni dopo l’attentato – Quella che doveva essere semplicemente una due giorni di festa e di grande calcio per le gare di andata dei quarti di finale della Champions League, ha vissuto invece momenti di puro terrore. Come sappiamo prima della sfida tra Borussia Dortmund e Monaco un ordigno è esploso al lato della strada in cui passava il pullman della squadra tedesca, diretta verso lo stadio per disputare il match. Un attentato che ha provocato il ferimento del difensore giallonero Marc Bartra, con ferite al braccio destro e soprattutto al polso che hanno richiesto l’intervento chirurgico. Cosi oggi il giocatore ha voluto tranquillizzare ancora tutti sulle sue condizioni, postando sul suo profilo Instagram una foto che lo ritrae sul letto d’ospedale, mentre riceve la visita della compagna e della figlia. Con a corredo una lunga didascalia in cui racconta quali sensazioni sta provando in questi giorni di convalescenza. Eccola di seguito.

Borussia Dortmund, Bartra racconta le sue sensazioni dopo l’attentato – “Oggi ho ricevuto di nuovo una visita che mi rende felice. Loro sono tutto per me, la ragione per la quale lotto per superare ogni ostacolo e questo è stato il più difficile della mia vita. Non lo auguro a nessuno. Il dolore, il panico, l’incertezza su ciò che stava accadendo e quanto sarebbe durato… sono stati i 15 minuti più lunghi della mia vita. Devo dire che lo shock di questi giorni sta diminuendo sempre di più e allo stesso tempo torna la voglia di vivere, lottare, lavorare, ridere, piangere, amare, giocare e allenarmi, godere dei momenti con le persone che amo, coi miei compagni di squadra, di sentire il profumo dell’erba prima della partita, cosa che faccio sempre per motivarmi prima del match. Questi giorni, quando guardo al mio polso, sapete cosa provo? Orgoglio. Lo guardo e mi sento orgoglioso nel pensare che di tutto il dolore che volevano causare alla fine hanno ottenuto solo questo. Grazie ai medici, alle infermiere, ai fisioterapisti e a tutto coloro che mi aiutano nel guarire e far sì che il mio polso si rimetta in sesto. Grazie anche alle centinaia di persone, media, organizzazioni, Borussia Dortmund e compagni che mi hanno dimostrato il loro supporto e affetto. Anche il più piccolo gesto mi ha dato grande forza per andare avanti. Avevo bisogno di esternare tutto ciò e mettermi tutto alle spalle, così da tornare al 100% il più presto possibile. Un grande saluto a tutti“.












































