Borussia Dortmund, Immobile si presenta: “l’eredità di Lewandowski non mi pesa!”

“Wie gehts”, ovvero “Come stai” e “Tor schiessen”, cioe’ “Tira in porta”. Si limita, per ora, a queste due espressioni il tedesco di Ciro Immobile. “Ma Sebastian Kehl mi sta aiutando a imparare nuove parole”, dice il nuovo attaccante del Borussia Dortmund nel giorno della sua presentazione ufficiale con il club vicecampione di Germania. “L’eredita’ di Lewandowski (passato al Bayern, ndr) non mi pesa, ha fatto tanti gol, non so se ne faró di piu’: lui e’ il passato io il presente”, afferma perentorio l’ex Torino che si abbandona anche a qualche battuta, da buon napoletano: “Klopp mi ha detto che ha visto 70 partite per studiare le mie caratteristiche: piu’ di quante ne ha viste mio padre!”. E ancora: “Gli allenamenti in Germania sono molto duri, dobbiamo prepararci a una stagione lunga. In Italia si cura di piu’ la tattica”, sottolinea Immobile, che si dice “contento per essere arrivato in uno dei migliori club al mondo”. La Juventus, che deteneva meta’ del cartellino assieme al Toro, non ha avuto fiducia nelle sue qualita’, ma per Immobile e’ acqua passata: “La societa’ ha fatto delle scelte e io le ho accettate. Volevo venire qui e la Champions mi affascina”.

Tra l’altro “la prima volta che ho visto il Borussia avevo 7 anni e vinse la Champions proprio con la Juve. Poi – continua – mi sono appassionato perche’ so che hanno tifosi caldi”. Tante ambizioni per l’attaccante della Nazionale, anche se per la Bundesliga “il favorito e’ il Bayern : noi del Borussia vogliamo far strada in Champions e sorprendere. Con Toni – conclude Immobile – ho un ottimo rapporto: mi ha dato consigli, lui e’ stato capocannoniere della Bundesliga e ha segnato tanto ovunque”.