Brasile, c’è anche il Mondiale di protesta: è la Coppa del Popolo

Pochi se ne sono accorti, ma a San Paolo si sta giocando una “controcoppa” alternativa simultaneamente a quella ufficiale. Le squadre, per la gara inaugurale, avevano le maglie di Brasile e Croazia con le facce dei giocatori piu’ illustri appiccicate sopra. La prima partita si e’ giocata in un campo fra le baracche di una favela a tre chilometri dall’Itaquerao, lo stadio del Corinthians dove ha avuto luogo la cerimonia inaugurale e la gara d’esordio del Mondiale. Campo improvvisato, naturalmente, pali storti e le due squadre a rappresentare i lavoratori autori delle proteste di questi giorni: i dipendenti della metro e i selciatori. La singolare partita e’ stata accompagnata da attestati di solidarieta’ ai professori, ai muratori, ai senza tetto e ai lavoratori di altre categorie. Il torneo “accompagnera'” la Coppa del Mondo ed e’ stato intitolato “La Coppa del popolo” (Copa do Povo). Il campo e’ di 25 metri per dieci. Al centro c’e’ un piccolo orto con la scritta “Farmacia popolare“, con evidente ironia sulla inesistente assistenza sanitaria che viene assicurata alla gente. Se all’Itaquerao c’erano 89 palchi per ricevere autorita’ e Vip, nel campo che ospita questo speciale torneo c’e’ un piccolo podio su cui un oratore ha presentato il trofeo da assegnare ai vincitori. Le partita e’ cominciata con un minuto di silenzio per la mancanza di case, sicurezza e scuole. Fra i finti giornalisti, ci si e’ chiesto se c’erano rappresentanti della stampa straniera. Ce n’era uno della tv francese che ha chiesto il perche’ della protesta: “E’ un’opportunita’ per fare notare le diseguaglianze sociali nel paese“, ha risposto un capopopolo. Per la cronaca, i ‘ferrovieri’ hanno battuto i selciatori per 2-0. Gol di Luiz Felipe Mascarenhas e Bruno Gomes. Alcuni hanno giocato con i piedi scalzi, a Neymar hanno fabbricato apposta le scarpe.