Il 35enne Joao Rodrigo Silva Santos, ex attaccante brasiliano con un passato in Seconda Divisione, è stato assassinato a Rio de Janeiro. Dopo l’omicidio gli è stata tagliata la testa, poi abbandonata all’interno di uno zaino lasciato dinanzi all’ingresso dell’abitazione in cui risiedeva insieme alla moglie, agente della Polizia militare. Il delitto si è consumato nel quartiere di Realengo. Gli inquirenti ritengono che il grave fatto di sangue possa essere legato all’uccisione di sette persone avvenuta cinque giorni fa a breve distanza dal luogo in cui è stato ammazzato Silva Santos.
Brasile, ex calciatore ucciso e decapitato a Rio de Janeiro