Il mito del Brasile maestro di calcio si e’ disgregato all’ultimo Mondiale e bisogna ammetterlo se si vuole ripartire. Neymar parla per la prima volta dal deludente torneo iridato che ha visto la Selecao partire per vincere il suo sesto titolo salvo poi chiudere al quarto posto, umiliata dalla Germania e battuta anche dall’Olanda. “Il Brasile e’ dietro nazionali come Germania e Spagna, siamo dietro e dobbiamo essere abbastanza maturi per riconoscerlo – le sue parole ai microfoni di ‘Globo’ – In Europa tutti gli allenamenti vengono presi sul serio. In Brasile e’ diverso. Magari ci si allena di piu’ ma a volte senza intensita’, con meno determinazione. Il brasiliano e’ cosi”