Il Brasile dirama la lista dei 23 convocati per il Mondiale casalingo e Pelè non può esimersi dal commentarle, senza nascondere un pò di amarezza per la mancata convocazione di alcuni giocatori… ben noti a noi italiani:
“Robinho e Kakà avrebbero fatto comodo al Brasile ai Mondiali. Scolari è stato coerente e non c’è stata nessuna sorpresa. Però penso che giocatori con più esperienza, come Robinho o Kakà, avrebbero potuto far parte del gruppo”.
La delusione più grande però è il numero 7 rossonero: ”Ci aspettavamo molto di più da Robinho, in Europa non è stato lo stesso visto nel Santos o alcune volte in nazionale. E’ stato una sorpresa in negativo -dice ancora-. Ma anche così, lui resta un giocatore importante per qualsiasi nazionale”.
Neymar leader del gruppo? Pelè lo esclude a priori: ”Neymar è un grande personaggio e un grande giocatore, ma non si può pensare a lui come un leader. E’ uno dei più giovani, semmai per il ruolo di leader dovremmo puntare su Fred o Thiago Silva che sono piuttosto rispettati”.
Che Mondiale si aspetta e qual’è la finale che sogna la Perla Nera? Ovviamente il risanamento di una ferita ancora aperta, e risalente al 1950: ”Se dipendesse da me vorrei una rivincita tra Brasile e Uruguay, sarebbe la finale ideale…”