Brasile, si scoprono gli altarini: Robinho spara a zero contro Dunga

Sfogo nel post gara dell'ex Milan che avrebbe additato il commissario tecnico come "autoritario e impreparato"

Che fine ha fatto il Brasile? Dopo la delusione dell’ultimo mondiale casalingo in cui ha subito una delle più grandi umiliazioni della storia dalla Germania, anche la Copa America termina con un nulla di fatto: eliminazione ai quarti di finale contro il Paraguay, proprio come nel 2011. Allora il ct era Mano Menezes, oggi Carlos Dunga, confermato nonostante la pressione di un intero Paese e qualche voce contraria pure all’interno dello spogliatoio.

Come spesso accade dopo le sconfitte si scoprono gli altarini. Dopo la squalifica di Neymar, Carlos Dunga ha puntato forte sull’ex Milan Robinho il quale, a detta di un componente dello staff, avrebbe sparato a zero sul commissario tecnico.

A far scoppiare d’ira il giocatore, il cui contratto con il Santos termina domani senza che si sia ancora giunti a un accordo per il rinnovo, sarebbe stata la sostituzione con Everton Ribeiro a 3 minuti dalla fine dei tempi regolamentari. Anche se lo stesso Robinho aveva detto nel post partita di Concepcion: “Scelta dell’allenatore, devo rispettarla”.