Bravo Pellè, che media! È meglio di Balotelli

bravo pellèIl miglior attaccante italiano è Mario Balotelli? Probabilmente sì, ma non come media reti! Graziano Pellè, attaccante leccese classe 1985, prometteva benissimo ai tempi dell’under 20 ed ha iniziato a giocare a livelli professionistici con la maglia del Catania in serie B, non riuscendo a realizzare nemmeno un gol. Al Lecce gli è andata ancora peggio, in serie A è stato a secco nella stagione 2005-2006 prima di trasferirsi in B al Crotone ed al Cesena, la squadra in cui è riuscito a realizzare il suo provvisorio record di reti, con 10 marcature. Dopo l’esperienza bianconera è arrivata la chiamata dal campionato olandese, 4 anni all’Az Alkmaar, un’esperienza più che positiva ed uno storico scudetto conquistato nel 2009. Si pensava fosse pronto al ritorno in Italia ed invece nella stagione 2011-2012, tra Parma e Sampdoria ha centrato solo 5 volte la porta ed ha vissuto la clamorosa retrocessione in B dei blucerchiati. La chiamata del Feyenoord può considerarsi, sotto un certo punto di vista, un passo indietro per il bravo Graziano Pellè. Però il suo score è incredibile: 27 gol nella prima stagione, adesso è già a 6 in sole 5 presenze: in totale 36 reti in 40 partite ufficiali, numeri che non possono non essere presi in considerazione da Prandelli.

La sua media realizzativa è da capogiro: nel 90% delle partite giocate ha timbrato il cartellino. Volendo dare un parametro di comparazione, Balotelli per il Milan ha segnato 14 volte in 17 partite, “solo” l’82,35%. Il tutto non considerando i primi sei mesi del 2012-2013, in cui al Manchester City il suo rendimento fu decisamente inferiore.

Pellè intanto continua a segnare e sognare…