Bruno Cirillo, difensore del Pune Fc squadra della nuova lega indiana ed ex giocatore di Reggina e Inter con esperienze anche in Spagna, Grecia e Francia, ha risposto in esclusiva ad alcune domande per CalcioWeb:
Partiamo da Reggio Calabria, un figlio del Sant’Agata, qual’è il ricordo più bello che conservi in maglia amaranto?
“Tutti i ricordi di Reggio Calabria sono belli ma ricordo in particolare la rete decisiva a Piacenza e il gol all’Olimpico contro la Roma sempre nel primo anno di serie A.”
Con la Reggina sei partito dal basso e hai contribuito alla prima storica promozione in massima serie, hai calcato grandi palcoscenici con la maglia amaranto, cosa pensi della situazione odierna della Reggina che ha visto il ritorno in terza serie e tutti i problemi finanziari?
“Innanzitutto provo molto dispiacere per la situazione in qui si trova la Reggina, penso che gli errori sono stati commessi e il risultato è quello che sappiamo tutti. Fondamentale adesso è stare tutti uniti e con una buona programmazione e un pò di fortuna cercare di salire di categoria. Certo non sarà facile ma vi posso garantire che il presidente Foti farà di tutto per riportare la Reggina in alto, dove merita.”
Due tuoi ex compagni adesso siedono sulla panchina della Reggina, Cozza e Mozart, tu hai mai pensato di tornare in riva allo Stretto in altre vesti? Cosa prevedi per il tuo futuro?
“Non so ancora quale sarà il mio futuro ma il pensiero e soprattutto la voglia è quella di continuare in altre vesti e dare ancora il massimo nel mondo del calcio.”
Passiamo alla tua nuova esperienza, dopo la Grecia, la Spagna e la Francia adesso l’India. Cosa ti ha spinto ad accettare questa nuova avventura?
“La scelta di questa nuova avventura è dettata dal fatto che sono stato chiamato per dare il mio contributo per questo nuovo campionato e per questo nuovo progetto. Ha influito e non poco nella mia decisione la chiamata di un allenatore come Franco Colomba e sono felice di aver ritrovato un grande amico come Emanuele Belardi.”
Al Pune ti trovi a giocare con un campione come David Trezeguet, come l’hai trovato?
“Sono contento di avere in squadra un campione come David non solo per le doti tecniche ma soprattutto perchè è una persona fantastica.”
Per concludere, in India ritroverai Marco Materazzi, vi siete chiariti dopo lo spiacevole episodio di Siena-Inter?
“Ormai quella con Materazzi è acqua passata e già all’epoca ci siamo chiariti.”