La squadra va male e la dirigenza si dimette in blocco: accade allo Sporting Lisbona, dal quale e’ appena partito Bruno Pereirinha, svincolatosi e approdato alla Lazio, alla corte di Vladimir Petkovic. Nonostante gli avvicendamenti societari e di direzione tecnica – Jesualdo Ferreira ha sostituito a gennaio il belga Franky Vercauteren da due mesi sulla panchina al posto di Ricardo Sa – lo Sporting continua a deludere: e’ nono in campionato ed e’ stato eliminato dalla Europa League.
Sono quindi molto lontani i livelli di rendimento che portarono i Leoni di Lisbona a vincere 18 campionati, 15 coppe nazionali e una Coppa Uefa, e le casse del club sono in profondo rosso. Il presidente dell’assemblea generale, Eduardo Barroso, ha annunciato che e’ stata annullata l’assemblea dei soci dell’ultracentenario club lusitano, convocata per il 9 febbraio. Le elezioni per il nuovo presidente, in sostituzione di Luis Godinho Lopes, al timone dal 2011, e’ stata convocata per il 23 marzo. Quando Lopez subentro’ a Jose’ Eduardo Bettencourt – dimessosi sempre per lo scarso rendimento della squadra – promise di investire 100 milioni di euro per coprire il deficit e ingaggiare calciatori famosi. Ma finora il suo programma non e’ stato rispettato e la squadra continua a deludere.